La mia attività di scrittore


Riccardo Gorrieri, ha fatto una scelta, pericolosa, scomoda e importante. Ha scelto di schierarsi contro uno dei mali peggiori dell’intero Paese. Un cancro, come lo definisce lui: la ‘Ndrangheta. Dopo un duro lavoro di ricerca, di analisi di fonti, verbali, articoli e ricostruzioni storiche, ha scritto Un cancro chiamato ‘Ndragneta, edito da Edizioni della Goccia. I proventi sono stati totalmente devoluti ad organizzazioni e enti benefici impegnati nel sociale.

“La ‘Ndrangheta , come tutte le mafie, c’è anche se spesso non si vede. E’ necessario renderla visibile con opere di informazione come questa…”
Monica Cerutti – Assessore Politiche Giovanili Reg. Piemonte

“…è importante che l’attenzione sul tema rimanga alta, e che la consapevolezza e pervasività sia il più possibile diffusa. Obiettivi che questa pubblicazione ha fatto propri approfondendo la presenza della ‘Ndrangheta in Piemonte…”
Antonella Parigi – Assessore Cultura Regione Piemonte

 

Ogni atto volto a combattere la “Ndrangheta” è un atto meritorio. La conoscenza del fenomeno è la condizione stessa di ogni atto volto a combattere la “Ndrangheta”. Occorre conoscere. Che conosce ha il dovere di far si che anche gli altri conoscano. Riccardo Gorrieri ha il grande merito di non sottrarsi a questo compito. Ecco alcune pagine utilissime: un percorso (amaro, preciso, fruttuoso,) nella storia e nelle storie della criminalità organizzata calabrese, dai tempi della speculazione edilizia degli anni ’60, e prima ancora, e fino alla conquista di ampie fette del mercato criminale internazionale. Non esistono territori immuni: una realtà brutale, della quale “Un cancro chiamato Ndrangheta”  aiuta a prendere atto.

Silvio Magliano – Consigliere Comunale – Città di Torino