Priorità all’imprenditoria


Il centro – sinistra deve cessare di stigmatizzare l’imprenditoria. Il centro –sinistra deve iniziare a considerare il ruolo degli imprenditori, dei commercianti, degli artigiani e dei liberi professionisti prioritario ed fondamentale per la sopravvivenza economica del nostro paese.
A livello regionale sono stati commessi una serie di errori clamorosi commessi da parte dell’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, scelte fortemente sbagliate che hanno creato uno scollegamento tra il comparto produttivo ed la classe dirigente locale. Oggi è giunto il momento di chiedere scusa ed iniziare a lavorare con serietà ed credibilità, ascoltando le esigenze e le istanze provenienti da coloro che vivono quotidianamente, le difficoltà e le sfide, proprie di chiunque si metta in proprio ed rischi su se stesso o se stessa.

Qualora dovessi essere eletto sarà mia premura essere il punto di riferimento per il comparto privato all’interno del Consiglio Regionale del Piemonte. Cosa mi occuperei nei primi 100 giorni del mio mandato ?!Di seguito cosa vorrei portare in aula come proposte legislative:

  1. Creazione di un fondo di garanzia regionale per le imprese in stato di sofferenza economica/ crisi di liquidità (due diligence a carico dell’azienda ) -> strumenti utilizzabili Confiidi e Unionfidi => finalità: evitare la liquidazione e chiusura delle imprese a causa di pagamenti non incassati o per difficoltà di accesso al credito;
  2. Creazione di un fondo regionale per il sostegno economico delle startup intraprese da giovani in situazioni di disagio economico => erogazione di un contributo a fondo perduto di Euro 5.000 utile ad sostenere l’imprenditorialità riguardante i giovani dai 18 ai 35 anni con ISEE pari o inferiore da euro 15.000 annui;
  3. Detassazione totale triennale delle imposte regionali per le imprese che assumono giovani, dai 18 ai 35 anni, con contratti a tempo indeterminato;
  4. Creazione di un fondo di garanzia regionale di sostegno al P.IVA finalizzato alla copertura del 50% delle fatture emesse e non pagate dai clienti per commesse e mansioni svolte => finalità: aiutare i liberi professionisti che si trovano in stato d’impossibilità nel farsi corrispondere gli importi spettanti a causa di dichiarata e conclamata stato di irreperibilità ed insolvenza del cliente. Termine temporale per poter accedere al fondo: 4 mesi dall’emissione della fattura. Gli aderenti al fondo dovranno dimostrare, tramite certificazione documentale, che il percorso di recupero del credito nei confronti del cliente, tramite azione giudiziale, sarebbe nullo;
  5. Detassazione totale biennale dell’ addizionale regionale IRPEF per le P.Iva che hanno un reddito annuale fino ad € 28.000,00=> finalità: sostenere il potere di spesa dei liberi professionisti, al fine di generare un conseguente e potenziale incremento dei consumi interni

Le imprese vanno ascoltate, sostenute ed aiutate.

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